Discussione:
Cosa accade se si sciolgono i ghiacci
(troppo vecchio per rispondere)
Arduino D'Ivrea
2003-08-21 23:00:58 UTC
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"Claudio Bianchini" <***@tin.it> ha scritto nel messaggio news:***@tin.it...


No, lo scioglimento del ghiaccio che si trova sul mare, non da atto ne ad
abbassamenti, ne ad innalzamenti, dato che la parte eccedente del ghiaccio
emerge dall'acqua.
Mentre lo scioglimento del ghiaccio terrestre porterebbe ad un catastrofico
innalzamento.
Ciao
Ad'I
Enrico Smargiassi
2003-08-22 07:12:48 UTC
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Post by Arduino D'Ivrea
Mentre lo scioglimento del ghiaccio terrestre porterebbe ad un catastrofico
innalzamento.
A cui andrebbe comunque aggiunto l'effetto di espansione termica.
--
Enrico Smargiassi
http://www-dft.ts.infn.it/~esmargia
Arduino D'Ivrea
2003-08-22 15:02:39 UTC
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Post by Enrico Smargiassi
A cui andrebbe comunque aggiunto l'effetto di espansione termica.
Esatto, con ulteriore innalzamento.
Ciao
Ad'I
Claudio Bianchini
2003-08-22 20:12:57 UTC
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Post by Arduino D'Ivrea
Post by Enrico Smargiassi
A cui andrebbe comunque aggiunto l'effetto di espansione termica.
Esatto, con ulteriore innalzamento.
Ciò provocherebbe l'instaurarsi di correnti marine da Nord a Sud che
limiterebbero l'aumento di temperatura. Inoltre l'aumento di temperatura
causerebbe un aumento dell'acqua nell'atmosfera, in definitiva pare
proprio che non ci sia nulla da fare, in passato si pensa che ci fosse
una calotta di ghiaccio sull'Europa che arrivava fino a Berlino, si deve
essere squagliata ma ancora nessuno ha calcolato quanta terra ha
inondato. Eppure non dovrebbe essere difficile :-D
Arduino D'Ivrea
2003-08-25 08:36:37 UTC
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Post by Claudio Bianchini
Post by Arduino D'Ivrea
Post by Enrico Smargiassi
A cui andrebbe comunque aggiunto l'effetto di espansione termica.
Esatto, con ulteriore innalzamento.
Ciò provocherebbe l'instaurarsi di correnti marine da Nord a Sud che
limiterebbero l'aumento di temperatura. Inoltre l'aumento di temperatura
causerebbe un aumento dell'acqua nell'atmosfera, in definitiva pare
proprio che non ci sia nulla da fare, in passato si pensa che ci fosse
una calotta di ghiaccio sull'Europa che arrivava fino a Berlino, si deve
essere squagliata ma ancora nessuno ha calcolato quanta terra ha
inondato. Eppure non dovrebbe essere difficile :-D
Infatti non è difficile fare questo calcolo, era terra ad esempio la metà
settentrionale dell'Adriatico, ed il mare del nord sul fondo del quale si
trovano numerose ossa di Mammut.
Ciao
Ad'I
Massimo Caruba
2003-08-25 10:56:23 UTC
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Questi mari sono stati aperti dalla deriva dei continenti, è probabile
che siano andati sotto non per lo scioglimento dei ghiacci. Sulle Alpi
si trovano conchiglie, vuoi dire che se si sciolgono i ghiacci la terra
si ricopre di uno strato di 3.000 mt di acqua?
Noo, lì si tratta del diluvio universale.
Ma hai mai letto un libro di scienze naturali?
Arduino D'Ivrea
2003-08-25 20:55:57 UTC
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Questi mari sono stati aperti dalla deriva dei continenti, è probabile
che siano andati sotto non per lo scioglimento dei ghiacci. Sulle Alpi
si trovano conchiglie, vuoi dire che se si sciolgono i ghiacci la terra
si ricopre di uno strato di 3.000 mt di acqua?
Le conchiglie delle dolomiti risalgono a milioni di anni fa, le ossa di
Mammut (o i segni del bordo del mare un centinaio di metri più in basso)
sono di diecimila anni fa.
Ciao
Ad'I
Claudio Bianchini
2003-08-26 03:27:11 UTC
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Post by Arduino D'Ivrea
Questi mari sono stati aperti dalla deriva dei continenti, è probabile
che siano andati sotto non per lo scioglimento dei ghiacci. Sulle Alpi
si trovano conchiglie, vuoi dire che se si sciolgono i ghiacci la terra
si ricopre di uno strato di 3.000 mt di acqua?
Le conchiglie delle dolomiti risalgono a milioni di anni fa, le ossa di
Mammut (o i segni del bordo del mare un centinaio di metri più in basso)
sono di diecimila anni fa.
Allora può darsi che si sia sciolta la grossa calotta che sommergeva
l'Europa del Nord e la Scandinavia, come ho detto fin dal primo post se
si sciolgono i ghiacci sulla terraferma il livello si alza. Ciò ha reso
vivibili grosse estensioni di territorio, magari si è perso il Sahara,
ma lì ci dovevano già essere processi di desertificazione in atto. La
morale è questa, è difficile che lo scioglimento dei ghiacci terrestri
residui avvenga vista l'enorme quantità GIA' SCIOLTASI IN PASSATO E NON
PER COLPA DELL'UOMO, se si alza la temperatura si scioglieranno i
ghiacci marini, che non hanno nessun influsso sul livello del mare, e in
definitiva se si alza la temperatura grosse porzioni di territorio in
Canada e in Siberia tornano vivibili con immenso vantaggio per l'umanità.
Arduino D'Ivrea
2003-08-26 21:19:02 UTC
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Post by Claudio Bianchini
Allora può darsi che si sia sciolta la grossa calotta che sommergeva
l'Europa del Nord e la Scandinavia, come ho detto fin dal primo post se
si sciolgono i ghiacci sulla terraferma il livello si alza. Ciò ha reso
vivibili grosse estensioni di territorio, magari si è perso il Sahara,
ma lì ci dovevano già essere processi di desertificazione in atto. La
morale è questa, è difficile che lo scioglimento dei ghiacci terrestri
residui avvenga vista l'enorme quantità GIA' SCIOLTASI IN PASSATO E NON
PER COLPA DELL'UOMO, se si alza la temperatura si scioglieranno i
ghiacci marini, che non hanno nessun influsso sul livello del mare, e in
definitiva se si alza la temperatura grosse porzioni di territorio in
Canada e in Siberia tornano vivibili con immenso vantaggio per l'umanità.
Non è che può darsi si sia sciolta.
Si è sciolta.
E se si sciogliessero tutti gli attuali ghiacci, ci sarebbe spazio per un
residuo innalzamento di circa un ottantina di metri, se per te va bene.
Ciao
Ad'I
Bacco Il Caldo
2003-08-26 10:57:32 UTC
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"Claudio Bianchini"
Sulle Alpi
si trovano conchiglie, vuoi dire che se si sciolgono i ghiacci la terra
si ricopre di uno strato di 3.000 mt di acqua?
hai studiato la tettonica?
bada, non è fisica nucleare nè erotica.

Bic
ricky
2003-08-23 00:56:56 UTC
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Post by Enrico Smargiassi
Post by Arduino D'Ivrea
Mentre lo scioglimento del ghiaccio terrestre porterebbe ad un catastrofico
innalzamento.
A cui andrebbe comunque aggiunto l'effetto di espansione termica.
Se non ho fatto male i calcoli dovrebbero venire in media 80 cm di
innalzamento per ogni grado centigrado. Non penso che possa essere un
problema, specie considerando i ben maggiori problemi metereologici che
scaturirebbero.
Post by Enrico Smargiassi
Enrico Smargiassi
http://www-dft.ts.infn.it/~esmargia
Arduino D'Ivrea
2003-08-25 08:36:37 UTC
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"ricky" <***@5625785623.com> ha scritto nel messaggio news:sZy1b.29553

Non credo si possa fare un nesso preciso fra temperatura ed innalzamento.
Ma già 80 centimetri darebbero gravi problemi, alle città costiere e alle
piccole isole.
Ciao
Ad'I
Claudio Bianchini
2003-08-25 10:42:08 UTC
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Post by Arduino D'Ivrea
Non credo si possa fare un nesso preciso fra temperatura ed innalzamento.
Ma già 80 centimetri darebbero gravi problemi, alle città costiere e alle
piccole isole.
Ovviamente non consideriamo il fatto che variazioni nell'ordine di 2-3
mt in basso o in alto in qualche secolo si potrebbero essere verificate,
visto che immaginiamo, senza nessuna prova, una variazione di 70-100 mt
in caso di scioglimento di ghiacci ipotizzare che dai tempi degli
antichi romani il livello sia rimasto sempre lo stesso non ha senso. Ma
nessuno ha mai notato isole sommerse o riemerse in tremila e passa anni.
Peccato visto che dicono che il Tevere ghiacciava ogni tanto, e che nel
1300 in Inghilterra ci faceva un caldo tale che cresceva la vite :-D
Arduino D'Ivrea
2003-08-25 20:55:58 UTC
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Post by Claudio Bianchini
Ovviamente non consideriamo il fatto che variazioni nell'ordine di 2-3
mt in basso o in alto in qualche secolo si potrebbero essere verificate,
visto che immaginiamo, senza nessuna prova, una variazione di 70-100 mt
in caso di scioglimento di ghiacci ipotizzare che dai tempi degli
antichi romani il livello sia rimasto sempre lo stesso non ha senso. Ma
nessuno ha mai notato isole sommerse o riemerse in tremila e passa anni.
Peccato visto che dicono che il Tevere ghiacciava ogni tanto, e che nel
1300 in Inghilterra ci faceva un caldo tale che cresceva la vite :-D
Esatto, variazioni di qualche metro in epoca successiva alla sglaciazione ci
sono state, enche se durante l'epoca storica classica i mari non si sono
sostanzialmente mossi..
Ciao
Ad'I
ricky
2003-08-25 18:08:34 UTC
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Post by Arduino D'Ivrea
Non credo si possa fare un nesso preciso fra temperatura ed innalzamento.
Ma già 80 centimetri darebbero gravi problemi, alle città costiere e alle
piccole isole.
Ciao
Ad'I
Volevo dire che comunque i danni economici provocati da un'innalzamento di
80 cm potrebbero essere ben minori dei danni provocati dalle calamità
atmosferiche di varia natura scaturite da un clima che fa alzare di 80cm il
livello del mare, visto che si dice che se la temperatura aumenterà di 1.5°C
succederà un casino.
Arduino D'Ivrea
2003-08-25 20:55:59 UTC
Permalink
Post by ricky
Volevo dire che comunque i danni economici provocati da un'innalzamento di
80 cm potrebbero essere ben minori dei danni provocati dalle calamità
atmosferiche di varia natura scaturite da un clima che fa alzare di 80cm il
livello del mare, visto che si dice che se la temperatura aumenterà di 1.5°C
succederà un casino.
Onestamente, non saprei che conseguenze atmosferiche ci sarebbero, perciò
non mi pronuncio su questo.
Volevo solo far notare che ottanta centimetri, farebbero già notevoli danni.
Ciao
Ad'I
Maurizio Montanari
2003-08-22 07:14:27 UTC
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Questa è una grandissima balla, se si sciolgono i ghiacci il livello del
mare si abbassa, non si alza per il semplice motivo che il ghiaccio
occupa un maggior volume dell'acqua liquida e molti ghiacci sono sul
mare, se si sciogliesse tutto il ghiaccio del Polo Nord, che sono già
sul mare, il livello del mare si abbasserebbe.
L'acqua occupa un minor volume, ma la maggior parte della calotta
artica attualmente non è sommersa, mentre sciogliendosi lo sarebbe.
Indi: il livello del mare si alzerebbe.
Ma in tutto questo discorso sfugge che si
dovrebbero sciogliere TUTTI i ghiacci, un evento veramente catastrofico,
di cui non vi è traccia nel passato.
In passato non vi sono mai stati neanche 6 miliardi di persone, che
tenderanno a diventare 10 miliardi entro pochi anni e a consumare
sempre di più.
Insomma, l'ennesima sparata
ansiogena fatta da gente che non riesce a capire che il mondo vivrà lo
stesso anche dopo la loro partenza da questa valle di lacrime.
Certo che vivrà lo stesso ma, per fare una citazione
cultural-popolare, noi non ci saremo.

Io credo che il pericolo principale venga proprio da chi ha un
atteggiamento come il tuo. Occorre prendere coscienza della realtà,
preoccuparsene per tempo e cercare di fare qualcosa. E invece il
nostro atteggiamento (tuo ma anche mio, beninteso) è quello di
fregarcene dicendoci che tanto una soluzione si troverà sempre. E se
la prossima estate sarà ancor più torrida di questa, che problema c'è?
Accenderemo un condizionatore in più...
Claudio Bianchini
2003-08-22 09:13:46 UTC
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Post by Maurizio Montanari
Questa è una grandissima balla, se si sciolgono i ghiacci il livello del
mare si abbassa, non si alza per il semplice motivo che il ghiaccio
occupa un maggior volume dell'acqua liquida e molti ghiacci sono sul
mare, se si sciogliesse tutto il ghiaccio del Polo Nord, che sono già
sul mare, il livello del mare si abbasserebbe.
L'acqua occupa un minor volume, ma la maggior parte della calotta
artica attualmente non è sommersa, mentre sciogliendosi lo sarebbe.
Cioè fammi capire, se si alza la temperatura il ghiaccio si inabissa?
Non capisco, veramente.
Sigmund
2003-08-22 10:23:43 UTC
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Post by Claudio Bianchini
Post by Maurizio Montanari
Questa è una grandissima balla, se si sciolgono i ghiacci il livello
del mare si abbassa, non si alza per il semplice motivo che il
ghiaccio occupa un maggior volume dell'acqua liquida e molti ghiacci
sono sul mare, se si sciogliesse tutto il ghiaccio del Polo Nord, che
sono già sul mare, il livello del mare si abbasserebbe.
L'acqua occupa un minor volume, ma la maggior parte della calotta
artica attualmente non è sommersa, mentre sciogliendosi lo sarebbe.
Cioè fammi capire, se si alza la temperatura il ghiaccio si inabissa?
Non capisco, veramente.
Mi sembra di capire che la volume di ghiaccio che ora e' al di sopra
della superficie e che si scioglie si aggiunge all'acqua circostante
alzandone il livello.

Tutto al condizionale naturalmente, perche io campero' mille anni senza
catastrofi (e per il dopo si vedra') e non intendo spendere i miei primi
cento a preoccuparmi. Chi ha paura muore cento volte.
Claudio Bianchini
2003-08-22 11:02:02 UTC
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Post by Sigmund
Post by Claudio Bianchini
Post by Maurizio Montanari
Questa è una grandissima balla, se si sciolgono i ghiacci il livello
del mare si abbassa, non si alza per il semplice motivo che il
ghiaccio occupa un maggior volume dell'acqua liquida e molti ghiacci
sono sul mare, se si sciogliesse tutto il ghiaccio del Polo Nord,
che sono già sul mare, il livello del mare si abbasserebbe.
L'acqua occupa un minor volume, ma la maggior parte della calotta
artica attualmente non è sommersa, mentre sciogliendosi lo sarebbe.
Cioè fammi capire, se si alza la temperatura il ghiaccio si inabissa?
Non capisco, veramente.
Mi sembra di capire che la volume di ghiaccio che ora e' al di sopra
della superficie e che si scioglie si aggiunge all'acqua circostante
alzandone il livello.
LOL!
Si tratta di banali conoscenze di fisica, quel ghiaccio già fa parte del
mare e sposta una grossa quantità di volume, non so se sai che un
iceberg sta per il 90% del suo volume sott'acqua, se si scioglie il
volume spostato diminuisce, e il livello del mare si abbassa. Puoi fare
l'eperimento con dei contenitori tarati, mettici dell'acqua e poi un
grosso pezzo di ghiaccio e misura il volume prima e dopo lo sciogliemnto
del ghiaccio, noterai che il volume diminuisce.
Enrico Smargiassi
2003-08-22 11:38:30 UTC
Permalink
Post by Claudio Bianchini
grosso pezzo di ghiaccio e misura il volume prima e dopo lo sciogliemnto
del ghiaccio, noterai che il volume diminuisce.
Falso.
--
Enrico Smargiassi
http://www-dft.ts.infn.it/~esmargia
Sigmund
2003-08-22 11:48:24 UTC
Permalink
Post by Claudio Bianchini
Post by Sigmund
Post by Claudio Bianchini
Post by Maurizio Montanari
Questa è una grandissima balla, se si sciolgono i ghiacci il
livello del mare si abbassa, non si alza per il semplice motivo che
il ghiaccio occupa un maggior volume dell'acqua liquida e molti
ghiacci sono sul mare, se si sciogliesse tutto il ghiaccio del Polo
Nord, che sono già sul mare, il livello del mare si abbasserebbe.
L'acqua occupa un minor volume, ma la maggior parte della calotta
artica attualmente non è sommersa, mentre sciogliendosi lo sarebbe.
Cioè fammi capire, se si alza la temperatura il ghiaccio si inabissa?
Non capisco, veramente.
Mi sembra di capire che la volume di ghiaccio che ora e' al di sopra
della superficie e che si scioglie si aggiunge all'acqua circostante
alzandone il livello.
LOL!
Si tratta di banali conoscenze di fisica, quel ghiaccio già fa parte del
mare e sposta una grossa quantità di volume, non so se sai che un
iceberg sta per il 90% del suo volume sott'acqua, se si scioglie il
volume spostato diminuisce, e il livello del mare si abbassa. Puoi fare
l'eperimento con dei contenitori tarati, mettici dell'acqua e poi un
grosso pezzo di ghiaccio e misura il volume prima e dopo lo sciogliemnto
del ghiaccio, noterai che il volume diminuisce.
Non c'e' fisica che sia troppo banale per me :-) Comunque credo che lui
si riferisse a ghiaccio *sopra* il livello del mare.

Al contrario che nel caso dell'iceberg, lui parla di un volume di
ghiaccio che e' per la maggior parte "fuori" e quindi ha un contributo
netto comunque.

ciao
Claudio Bianchini
2003-08-22 19:50:43 UTC
Permalink
Post by Sigmund
Non c'e' fisica che sia troppo banale per me :-) Comunque credo che lui
si riferisse a ghiaccio *sopra* il livello del mare.
Al contrario che nel caso dell'iceberg, lui parla di un volume di
ghiaccio che e' per la maggior parte "fuori" e quindi ha un contributo
netto comunque.
Mi sembra quindi che si parli di ghiaccio che "lievita" sopra il mare.
il Marco
2003-08-22 13:07:18 UTC
Permalink
"Claudio Bianchini" <***@tin.it> ha scritto nel messaggio news:***@tin.it...
.
Puoi fare
Post by Claudio Bianchini
l'eperimento con dei contenitori tarati, mettici dell'acqua e poi un
grosso pezzo di ghiaccio e misura il volume prima e dopo lo sciogliemnto
del ghiaccio, noterai che il volume diminuisce.
Appunto, fai l'esperimento, e noterai che il volume non cambia.
Ciao da:
Il Marco.
Sigmund
2003-08-22 14:02:54 UTC
Permalink
A proposito: che succede se il ghiaccio non galleggia, ma invece e' una
solida colonna fino a che si appoggia al fondo marino? dovrebbe essere
un caso diverso o sbaglio?
Post by Claudio Bianchini
.
Puoi fare
Post by Claudio Bianchini
l'eperimento con dei contenitori tarati, mettici dell'acqua e poi un
grosso pezzo di ghiaccio e misura il volume prima e dopo lo sciogliemnto
del ghiaccio, noterai che il volume diminuisce.
Appunto, fai l'esperimento, e noterai che il volume non cambia.
Il Marco.
Federico Zenith
2003-08-22 19:22:40 UTC
Permalink
Post by Sigmund
A proposito: che succede se il ghiaccio non galleggia, ma invece e' una
solida colonna fino a che si appoggia al fondo marino? dovrebbe essere
un caso diverso o sbaglio?
In quel caso il volume aumenta, perché il ghiaccio è sostenuto solo
parzialmente dall'acqua (anzi, a rigore, se la colonna ha pareti
perfettamente verticali, e non ci sono infiltrazioni di acqua sul fondo,
non è sostenuto proprio per niente).

-Federico
Claudio Bianchini
2003-08-22 20:03:18 UTC
Permalink
Post by Federico Zenith
Post by Sigmund
A proposito: che succede se il ghiaccio non galleggia, ma invece e'
una solida colonna fino a che si appoggia al fondo marino? dovrebbe
essere un caso diverso o sbaglio?
In quel caso il volume aumenta, perché il ghiaccio è sostenuto solo
parzialmente dall'acqua (anzi, a rigore, se la colonna ha pareti
perfettamente verticali, e non ci sono infiltrazioni di acqua sul fondo,
non è sostenuto proprio per niente).
Un caso che si verifica negli stagni per lo più. Grosso modo se uno
specchio d'acqua ha 5-6 mt. di profondità si può verificare. E già 6 mt.
sono molti!
Claudio Bianchini
2003-08-22 20:00:50 UTC
Permalink
Post by Sigmund
A proposito: che succede se il ghiaccio non galleggia, ma invece e' una
solida colonna fino a che si appoggia al fondo marino? dovrebbe essere
un caso diverso o sbaglio?
Siccome il ghiaccio occupa un volume di molto maggiore rispetto
all'acqua liquida il caso da te ipotizzato non si verifica :-D

Ancora non ho letto il resto del thread ma se andiamo di questo passo
stiamo freschi :-D e non perchè si parla di ghiaccio! Fu Archimede, non
quello di Topolino, quello di Siracusa, a scoprire la c.d. "spinta
idrostatica". Mi sembra che nessuno qui abbia mai visto due cubetti di
ghiaccio in un drink, mi pare :-D
il Marco
2003-08-22 21:33:15 UTC
Permalink
Post by Sigmund
A proposito: che succede se il ghiaccio non galleggia, ma invece e' una
solida colonna fino a che si appoggia al fondo marino? dovrebbe essere
un caso diverso o sbaglio?
Se il ghiaccio galleggia emerge dall'acqua solo il corrispettivo
dell'aumento di volume, perciò se si scioglie il livello dell'acqua non
muta.
Se invece è poggiato sul fondo, la parte emergente dall'acqua può aumentare
notevolmente, con le precipitazioni atmosferiche.
Perciò in questo caso, se ci sarà scioglimento, si avrà un innalzamento del
livello dell'acqua.
Ciao Da:
Il Marco.
Claudio Bianchini
2003-08-22 19:55:08 UTC
Permalink
Post by Claudio Bianchini
..
Puoi fare
Post by Claudio Bianchini
l'eperimento con dei contenitori tarati, mettici dell'acqua e poi un
grosso pezzo di ghiaccio e misura il volume prima e dopo lo sciogliemnto
del ghiaccio, noterai che il volume diminuisce.
Appunto, fai l'esperimento, e noterai che il volume non cambia.
Accipicchia, e tutte quelle volte che ho messo un bicchiere mezzo pieno
d'acqua nel congelatore e l'ho trovato poi pieno di ghiaccio fino
all'orlo? E tutti quei tubi spaccati dal ghiaccio? Ad occhio mi pare che
il ghiaccio abbia un volume del 30% superiore a quello dell'acqua
liquida a -40° :-D
SILVEA
2003-08-22 21:38:39 UTC
Permalink
Post by Claudio Bianchini
Accipicchia, e tutte quelle volte che ho messo un bicchiere mezzo pieno
d'acqua nel congelatore e l'ho trovato poi pieno di ghiaccio fino
all'orlo? E tutti quei tubi spaccati dal ghiaccio?
Ma non e' lo stesso caso di cui si parla.
Qui si pone il caso di una massa di ghiaccio che galleggia
nell'acqua, quindi per fare una prova devi prendere un bicchiere,
metterci dentro dei cubetti di ghiaccio e vedere se, quando si
sono squagliati, il livello dell'acqua rimane uguale o aumenta
o diminuisce rispetto a quando i cubetti erano ancora allo stato
solido.

Saluti
Claudio Bianchini
2003-08-23 09:00:14 UTC
Permalink
Post by SILVEA
Post by Claudio Bianchini
Accipicchia, e tutte quelle volte che ho messo un bicchiere mezzo pieno
d'acqua nel congelatore e l'ho trovato poi pieno di ghiaccio fino
all'orlo? E tutti quei tubi spaccati dal ghiaccio?
Ma non e' lo stesso caso di cui si parla.
Qui si pone il caso di una massa di ghiaccio che galleggia
nell'acqua, quindi per fare una prova devi prendere un bicchiere,
metterci dentro dei cubetti di ghiaccio e vedere se, quando si
sono squagliati, il livello dell'acqua rimane uguale o aumenta
o diminuisce rispetto a quando i cubetti erano ancora allo stato
solido.
Forse qui sfugge che la calotta del Polo Nord non è un cubetto aggiunto....
Federico Zenith
2003-08-23 20:44:45 UTC
Permalink
Post by Claudio Bianchini
Post by SILVEA
Ma non e' lo stesso caso di cui si parla.
Qui si pone il caso di una massa di ghiaccio che galleggia
nell'acqua, quindi per fare una prova devi prendere un bicchiere,
metterci dentro dei cubetti di ghiaccio e vedere se, quando si
sono squagliati, il livello dell'acqua rimane uguale o aumenta
o diminuisce rispetto a quando i cubetti erano ancora allo stato
solido.
Forse qui sfugge che la calotta del Polo Nord non è un cubetto aggiunto....
Forse qui A TE sfugge che la calotta artica È APPUNTO un grosso cubetto
che galleggia sul mare... non so se hai notato, è quello che stiamo
provando a farti capire da 2 giorni...
Federico Zenith
2003-08-23 20:43:22 UTC
Permalink
Post by Claudio Bianchini
Accipicchia, e tutte quelle volte che ho messo un bicchiere mezzo pieno
d'acqua nel congelatore e l'ho trovato poi pieno di ghiaccio fino
all'orlo? E tutti quei tubi spaccati dal ghiaccio? Ad occhio mi pare che
il ghiaccio abbia un volume del 30% superiore a quello dell'acqua
liquida a -40° :-D
...Ma sei proprio de coccio!

Il ghiaccio ha volume maggiore (circa 10%), ma LA STESSA identica massa,
di quando viene sciolto per diventare acqua, perché lo scioglimento NON
È UNA REAZIONE NUCLEARE dove la massa varia.

Quindi il ghiaccio che galleggia nel mare o in un bicchiere d'acqua è
immerso per la parte corrispondente al volume che avrebbe una volta
sciolto e trasformato in acqua; vale a dire che sciogliendosi il
ghiaccio =>GALLEGGIANTE<=, non si innalza di un piffero il livello delle
acque.
Prendi 'sto benedetto bicchiere e sto benedetto cubetto e fa'
l'esperimento!!!

Inoltre se metti un bicchiere mezzo pieno d'acqua non ne tiri fuori uno
traboccante di ghiaccio (non foss'altro che il ghiaccio non trabocca
perché è solido), tiri fuori schegge di vetro.

-Federico
Elio Fabri
2003-08-23 18:25:46 UTC
Permalink
Vedo che non e' ancora venuto in mente a nessuno che l'acqua del mare e'
salata...
Giusto per farvi scrivere un altro centinaio di post :-<
------------------------------
Elio Fabri
Dip. di Fisica - Univ. di Pisa
------------------------------
cenzo
2003-08-23 20:43:43 UTC
Permalink
Post by Elio Fabri
Vedo che non e' ancora venuto in mente a nessuno che l'acqua del mare e'
salata...
invece a qualcuno è già venuta in mente, ma solo in riferimento alla
corrente del Golfo....
Federico Zenith
2003-08-23 20:53:55 UTC
Permalink
Post by Elio Fabri
Vedo che non e' ancora venuto in mente a nessuno che l'acqua del mare e'
salata...
Giusto per farvi scrivere un altro centinaio di post :-<
------------------------------
Elio Fabri
Dip. di Fisica - Univ. di Pisa
------------------------------
Vabbè non mettere troppa carne al fuoco, altrimenti Bianchini lo
perdiamo definitivamente...

Comunque l'effetto non dovrebbe essere predominante ed evidente, ci
sarebbe un piccolo innalzamento, ma non come se l'acqua mantenesse la
densità del ghiaccio.
E già che ci siamo, possiamo anche considerare il DeltaVí di
miscelazione, il coefficiente di espansione termica dell'acqua di mare e
dolce... ;-)

Ciao
-----------------------------
Federico Zenith
Dip. di Ingegneria Chimica - Univ. di Trondheim
-----------------------------
(mò me la tiro anch'io con la signature professionale ;-)
ricky
2003-08-24 17:08:58 UTC
Permalink
Post by Claudio Bianchini
e il livello del mare si abbassa. Puoi fare
l'eperimento con dei contenitori tarati, mettici dell'acqua e poi un
grosso pezzo di ghiaccio e misura il volume prima e dopo lo sciogliemnto
del ghiaccio, noterai che il volume diminuisce.
Il volume complessivo certo (non so poi come fai a misurare il volume
complessivo).
Se questo succede con un pezzo di ghiaccio "aggiunto" in un contenitore
figurati la diminuzione che si avrà con il ghiaccio delle calotte che
NON è "aggiunto" ma proviene dal mare.
Si, peccato che si parlasse di livello dell'acqua non di volume (che ha
ben
poca importanza).
Hai un qualche prova che se il volume complessivo dell'idrosfera
diminuisce non succede una pippa?
Oddio questo è proprio scemo.
Galblait
2003-08-25 20:02:03 UTC
Permalink
Post by Claudio Bianchini
LOL!
Si tratta di banali conoscenze di fisica, quel ghiaccio già fa parte del
mare e sposta una grossa quantità di volume, non so se sai che un
iceberg sta per il 90% del suo volume sott'acqua, se si scioglie il
volume spostato diminuisce, e il livello del mare si abbassa. Puoi fare
l'eperimento con dei contenitori tarati, mettici dell'acqua e poi un
grosso pezzo di ghiaccio e misura il volume prima e dopo lo sciogliemnto
del ghiaccio, noterai che il volume diminuisce.
Il volume di sommato di acqua e ghiaccio diminuira', ma la quota dell'acqua
sul bordo del recipiente restera' la stessa, dato che la parte prima emersa
di ghiaccio sciogliendosi compensera' la diminuzione di volume del ghiaccio
immerso scioltosi. Dovrebbe essere cosi'.
Arduino D'Ivrea
2003-08-22 15:02:41 UTC
Permalink
Post by Claudio Bianchini
Cioè fammi capire, se si alza la temperatura il ghiaccio si inabissa?
Non capisco, veramente.
Mi sembra di capire che la volume di ghiaccio che ora e' al di sopra
della superficie e che si scioglie si aggiunge all'acqua circostante
alzandone il livello.

Questo non cambierebbe nulla perché sciogliendosi diminuirebbe il suo
volume, ed il livello resterebbe identico, Ad alzare il mare sarebbero i
ghiacci che stanno sulla terra.


Tutto al condizionale naturalmente, perche io campero' mille anni senza
catastrofi (e per il dopo si vedra') e non intendo spendere i miei primi
cento a preoccuparmi. Chi ha paura muore cento volte.

Ti augoro sia di vivere mille anni, sia che non ci siano catastrofi.
Ciao
Ad'I
Eugenio
2003-08-22 07:22:14 UTC
Permalink
Insomma, l'ennesima sparata
ansiogena fatta da gente che non riesce a capire che il mondo vivrà
lo
stesso anche dopo la loro partenza da questa valle di lacrime.
se vuoi dire che la terra continuerà a girare anche senza la presenza
dell'uomo, siamo perfwttamente d'accordo, certo è anche che per
l'uomo sarebbe una catastrofe.

questa che sciogliendo i ghiacciai il livello del mare diminuisce non
la avevo mai sentita prima... vuoi dire che se butto un cubetto di
ghiaccio in un bicchiere, quando il ghiaccio si scioglie il livello
del bicchiere diminuisce ???? Come hai raggiunto queste sicurezze ??

leggo che negli ultimi cento anni la temperatura media del pianeta
terra è aumentata di 0,6 gradi mentre era umentata di 5 gradi negli
ultimi 30.000 anni; penso che si tratti come dici tu di una cosa mai
vista prima e difficilmente riusciremo a vederne in futuro.
Eugenio
2003-08-24 14:47:52 UTC
Permalink
Eugenio scrive
Post by Eugenio
leggo che negli ultimi cento anni la temperatura media del pianeta
terra è aumentata di 0,6 gradi mentre era umentata di 5 gradi negli
ultimi 30.000 anni; penso che si tratti come dici tu di una cosa mai
vista prima e difficilmente riusciremo a vederne in futuro.
Michele scrive
. Che cavolo vuoi che sia un tren di cento anni? Potrebbe esser una
cuspide in mezzo ad una dimnuzione generalizzata della tempaeratura,
come potrebbe essere un fenomeno a lungo termine che deve far leva
su
milioni di anni, oppure (come è probabile da pun punto di vista
statistico) un accidente nellìambito di un riscaldamento
generalizzato
della Terra che data da piu' tempo da quando e' nato l'uono.
quindi tu ti senti tranquillo sostenendo che non può essere addebitato
all'uomo il cambiamento climatico attuale,
il disboscamento,
l'inquinamento,
il fatto che cento anni fa non c'erano automobili, trattori,
aereoplani, centrali elettriche, idioti che accendevano un bosco per
divertimento, non potrebbero essere cause significative, tali da
rendere purtroppo gli ultimi cento anni una cuspide del tuo grafico
immaginario che se si protrarrà altri 100 anni renderà la terra
inabitabile dall'uomo ??
michele
2003-08-29 08:26:16 UTC
Permalink
Post by Eugenio
Michele scrive
. Che cavolo vuoi che sia un tren di cento anni? Potrebbe esser una
cuspide in mezzo ad una dimnuzione generalizzata della tempaeratura,
come potrebbe essere un fenomeno a lungo termine che deve far leva
quindi tu ti senti tranquillo sostenendo che non può essere addebitato
all'uomo il cambiamento climatico attuale,
il disboscamento,
l'inquinamento,
il fatto che cento anni fa non c'erano automobili, trattori,
aereoplani, centrali elettriche, idioti che accendevano un bosco per
divertimento, non potrebbero essere cause significative, tali da
rendere purtroppo gli ultimi cento anni una cuspide del tuo grafico
immaginario che se si protrarrà altri 100 anni renderà la terra
inabitabile dall'uomo ??
Non sono per niente tranquillo. Ma non accetto di agitarmi su
valutazioni del tuttobasate su luoghi comuni, che per altro datano da
millenni, quando nell'antica Roma si diceva che le stagioni non sono
più quelle di uan volta.

Insisto: la Terra si sta riscaldando per conto suo (non siamo davanti
ad un sistema in equilibrio) e qui si può decidere se il problema è
politico, demografico, ecc.
Ad esempio.

1-E' probabile che un aumento delle temperature porti ad un raddoppio
della superficie coltivabile della Terra (molte terre emerse sono
incoltivabili perche' troppo fredde) e da qui decidere se si DEBBA
consentire un riposizionamento delle popolazioni superando le
barriere politiche (stati) che ci siamo dati arbitrariamente.
La cosa poi non sarebbe così innaturale perchè la storia dell'umanità
è una storia INDISSOLUBILMENTE lagata al riposizionamento di popoli,
che si sono spostati alla ricerca di luoghi milgiori o cacciati da
altri (le invasioni barbarichenell'Impero romano, ecc) e questo dalla
più remota antichità fino alle emigrazioni del dopoguerra :-)
Si tratterebbe insomma di abolire l'ILLUSIONE che ad un tratto e inun
colpo solo tutti i popoli siano divenuti stanziali, non si capisce il
perchè. Solo perchè nell'800 abbiamo inventato gli stati nazionali
attuali, imponendoli anche ai popoli che non ne volevano sapere (Asia
ed Africa...)
Se guardi il mappamondo e valuti le terre emerse temperate e quelle
troppo fredde la cosa ti potrebbe impressionare.

2-Oppure si può decidere di disincentivare la sovrapopolazione di
territori che **secondo natura** non possono sopportare più
popolazione di quella che c'era alcune migliaia di anni fa.
Che dici degli sconvogimenti climatici che consistono nel rendere
coltivabile e coltivata la savana? Meglio o peggio che divenga
coltivabile il Canada o la Siberia?

3-Oppure potremmo contrastare il riscaldamento della Terra per tenere
le cose come stanno.

Tutte le ipotesi possono essere discusse.
Ma (per piacere) non diciamo che siccome oggi fa più caldo di ieri la
Terra si sta scaldando, nè che siccome stassera ci saranno 10 gradi
meno di oggi alle 14, entro una settimana saremo in uan nuova
glaciazione.
Sono cose ridicole.
ciao
mik
AlieNo SuperioRe
2003-08-22 08:14:21 UTC
Permalink
Insomma, l'ennesima sparata
ansiogena fatta da gente che non riesce a capire che il mondo vivrà lo
stesso anche dopo la loro partenza da questa valle di lacrime.
funziona
come vanno i tuoi sistemi gemellati?

face&Bene
rimudaSirePope
AdoremusComputerLuceInTerraStellare una realtà per tipi da spiaggia
Claudio Bianchini
2003-08-22 09:10:32 UTC
Permalink
Post by Arduino D'Ivrea
No, lo scioglimento del ghiaccio che si trova sul mare, non da atto ne ad
abbassamenti, ne ad innalzamenti, dato che la parte eccedente del ghiaccio
emerge dall'acqua.
Questa me la segno :-D
Enrico Smargiassi
2003-08-22 11:37:16 UTC
Permalink
Post by Claudio Bianchini
Post by Arduino D'Ivrea
No, lo scioglimento del ghiaccio che si trova sul mare, non da atto ne ad
abbassamenti, ne ad innalzamenti,
Questa me la segno :-D
Risus abundat in ore stultorum. Segnati la frase di Arduino,
perche' e' vera: lo scioglimento del ghiaccio galleggiante *non*
fa variare il pelo dell'acqua.
--
Enrico Smargiassi
http://www-dft.ts.infn.it/~esmargia
Oak
2003-08-22 12:23:18 UTC
Permalink
--
Science without religion is lame, religion without
science is blind. (Albert Einstein)
Post by Enrico Smargiassi
Post by Claudio Bianchini
Post by Arduino D'Ivrea
No, lo scioglimento del ghiaccio che si trova sul mare, non da atto ne ad
abbassamenti, ne ad innalzamenti, dato che la parte eccedente del ghiaccio
emerge dall'acqua.
Post by Enrico Smargiassi
Post by Claudio Bianchini
Questa me la segno :-D
Risus abundat in ore stultorum. Segnati la frase di Arduino,
perche' e' vera: lo scioglimento del ghiaccio galleggiante *non*
fa variare il pelo dell'acqua.
non farà variare il pelo dell'acqua, ma che la parte eccedente del ghiaccio
emerga dall'acqua non ti fa sorridere?
il Marco
2003-08-22 13:07:18 UTC
Permalink
Post by Oak
non farà variare il pelo dell'acqua, ma che la parte eccedente del ghiaccio
emerga dall'acqua non ti fa sorridere?
Non vedo cosa ci sia da sorridere, un icesberg ad esempio, occupa un volume
maggiore della corrispondente acqua quando era allo stato liquido, perciò se
fosse trattenuto sul fondo, farebbe innalzare il livello dell'acqua. Però
nella realtà galleggia, pertanto la parte eccedente del volume, rimane fuori
dall'acqua, quindi il livello non sale e non scende al momento che
l'icesberg si scioglie.
Chiunque può fare un esperimento in una vaschetta, ci mette un blocco di
ghiaccio e segna sul bordo il livello, quando il ghiaccio si sarà sciolto,
si noterà che il livello è identico.
Ciao da
Il Marco.
il Marco
2003-08-22 21:33:15 UTC
Permalink
Post by Arduino D'Ivrea
non farà variare il pelo dell'acqua, ma che *la parte eccedente del
ghiaccio
emerga dall'acqua* non ti fa sorridere?
Non vedo cosa ci sia da sorridere,
eccedente rispetto a cosa?
Rispetto al precedente volume.

Ciao da
Il Marco.
Mauro Prencipe
2003-08-22 13:31:39 UTC
Permalink
Post by Claudio Bianchini
Post by Arduino D'Ivrea
No, lo scioglimento del ghiaccio che si trova sul mare, non da atto ne ad
abbassamenti, ne ad innalzamenti, dato che la parte eccedente del ghiaccio
emerge dall'acqua.
Questa me la segno :-D
Bravo, segnatela, anzi no... tempo e carta sprecata: è già scritta su
parecchi libri di fisichetta (come esercizio lasciato agli studenti) o
di chimica-fisica.

Mauro P.
Mario Leigheb
2003-08-22 11:16:01 UTC
Permalink
un gas ionizzato è trasparente alla radiazione termica?
L'assorbimento della radiazione infrarossa e delle microonde e'
dominato dalle transizioni rotovibrazionali molecolari, quindi un
gas ionizzato (un plasma?) dovrebbe essere trasparente in questo
range di lunghezze d'onda, assorbendo viceversa nell'ultravioletto.
Quindi il ragionamento del tizio dovrebbe essere questo: negli
ultimi 150 anni sta diminuendo il flusso di radiazioni e particelle
ionizzanti che colpiscono l'atmosfera terrestre, il gas ionizzato si
sta ricombinando, infrarossi e microonde sono sempre meno trasmessi
fuori dell'atmosfera e sempre piu' assorbiti contribuendo ad
innalzare la temperatura media, e infine si dovrebbe avere un
maggior flusso di ultravioletti emessi dal Sole che colpiscono la
superficie terrestre.
Non ho idea comunque se il ragionamento sia fondato su qualche
misura oppure se sia una speculazione.
Ciao
Mario Leigheb
extrabyte
2003-08-22 12:37:54 UTC
Permalink
Post by Mario Leigheb
un gas ionizzato è trasparente alla radiazione termica?
L'assorbimento della radiazione infrarossa e delle microonde e'
dominato dalle transizioni rotovibrazionali molecolari,
ok. Ad esempio, l'atmosfera terrestra assorbe buona parte dell'infrarosso a
causa del vapore acqueo (transizioni rotovibrazionali).
Post by Mario Leigheb
quindi un
gas ionizzato (un plasma?) dovrebbe essere trasparente in questo
range di lunghezze d'onda, assorbendo viceversa nell'ultravioletto.
IMHO un plasma (elettricamente neutro) assorbe di + a causa della presenza
di elettroni liberi (scattering Compton e doppio compton). Questi 2 processi
hanno una sezione d'urto molto elevata.

--
extrabyte
Mario Leigheb
2003-08-22 15:00:58 UTC
Permalink
Post by extrabyte
IMHO un plasma (elettricamente neutro) assorbe di + a causa della presenza
di elettroni liberi (scattering Compton e doppio compton). Questi 2 processi
hanno una sezione d'urto molto elevata.
Premesso che se si parla di assorbimento allora non si parla di
scattering, probabilmente quello che scrivi tu e' vero nello spazio
intergalattico, dove un plasma di idrogeno a densita' bassissima
potrebbe vedere i coefficienti di assorbimento dei processi
free-bound o bound-bound a qualche ordine di grandezza inferiore
rispetto ai processi di scattering Thomson o Compton.
Credo pero' che nel caso degli stati alti dell'atmosfera, dove e'
presente un plasma di ossigeno e azoto anche totalmente ionizzato ma
con ioni non nudi (per strippare completamente l'ossigeno ci
vogliono temperature dell'ordine dei 100 eV), i coefficienti di
assorbimento per eccitazione dell'elettrone ottico hanno almeno 3-4
ordini di grandezza in piu' rispetto alle sezioni d'urto Thomson e
Compton (sempre se parliamo di radiazioni non ionizzanti).
Siccome poi negli strati alti dell'atmosfera sono presenti campi
magnetici non trascurabili, si creano range di frequenze nello
spettro radio fino agli infrarossi di intenso assorbimento su
frequenze di risonanza ciclotronica o ibrida (come sanno bene i radioamatori).
Comunque sia, il contesto dell'articolo dell'Israeliano faceva
pensare a un gas maxwelliano di N2, O2, H2O, CO2 ecc. alla pressione
di qualche millibar ricombinante (viene ionizzato non dalla
temperatura ma da collisioni con raggi cosmici), quindi a occhio
confermerei che l'idea dell'Israeliano e' quella che la variazione
del flusso di radiazioni e particelle ionizzanti altera il rapporto
tra assorbimento [visibile e VUV] e assorbimento [infrarosso e nelle
microonde], ma quello che e' certo e' che il calcolo dell'opacita'
per un gas con un miscuglio di ioni, atomi e molecole di vari
elementi che non segue la distribuzione di Maxwell ne' l'eq. di
Saha-Boltzmann e' di una difficolta' terrificante.
E' comunque vero che alla Hebrew University di Tel Aviv hanno begli
strumenti di calcolo e una stretta collaborazione con Livermore (non
per nulla e' da li' che viene il database di dati atomici HULLAC).
Ciao
Mario Leigheb
extrabyte
2003-08-22 15:42:58 UTC
Permalink
Post by Mario Leigheb
un gas ionizzato è trasparente alla radiazione termica?
L'assorbimento della radiazione infrarossa e delle microonde e'
dominato dalle transizioni rotovibrazionali molecolari,
ma nel caso dell'atmosfera questo avviene sempre, a causa della presenza di
vapore acqueo.
Post by Mario Leigheb
quindi un
gas ionizzato (un plasma?) dovrebbe essere trasparente in questo
range di lunghezze d'onda, assorbendo viceversa nell'ultravioletto.
un plasma elettricamente neutro assorbe ancora di più, perchè esistono
processi (scattering compton e doppio compton (fotoni-elettroni liberi)) che
legano la radiazione alla materia.

--
extrabyte
extrabyte
2003-08-23 08:55:40 UTC
Permalink
Post by Mario Leigheb
un gas ionizzato è trasparente alla radiazione termica?
L'assorbimento della radiazione infrarossa e delle microonde e'
dominato dalle transizioni rotovibrazionali molecolari,
ma nel caso dell'atmosfera questo avviene sempre, a causa della presenza di
vapore acqueo.
Post by Mario Leigheb
quindi un
gas ionizzato (un plasma?) dovrebbe essere trasparente in questo
range di lunghezze d'onda, assorbendo viceversa nell'ultravioletto.
un plasma elettricamente neutro assorbe ancora di più, perchè esistono
processi (scattering compton e doppio compton (fotoni-elettroni liberi)) che
legano la radiazione alla materia.

--
extrabyte
ricky
2003-08-22 11:56:32 UTC
Permalink
(...)
Stai semplicemente dimostrando la tua ignoranza. Se il ghiaccio galleggia e
si scioglie il livello del mare non cambia di una virgola. Se invece era
sulla terra ferma, tutta l'acqua dello scioglimento finisce in mare ed ecco
lì che aumenta il livello del mare.
Claudio Bianchini
2003-08-22 20:05:49 UTC
Permalink
Post by ricky
(...)
Stai semplicemente dimostrando la tua ignoranza.
Rileggiti il libro di fisica che avevi alle medie e ripassa.
Federico Zenith
2003-08-22 23:03:45 UTC
Permalink
Post by Claudio Bianchini
Post by ricky
(...)
Stai semplicemente dimostrando la tua ignoranza.
Rileggiti il libro di fisica che avevi alle medie e ripassa.
Non esistono libri di fisica per le medie, che io sappia. Al massimo
scienze naturali, ma non fisica.
ricky
2003-08-23 00:37:52 UTC
Permalink
Post by Claudio Bianchini
Post by ricky
(...)
Stai semplicemente dimostrando la tua ignoranza.
Rileggiti il libro di fisica che avevi alle medie e ripassa.
Grazie del consiglio ma preferisco i testi universitari. Sei tu che dovresti
leggere (almeno per la prima volta) i libri delle medie. Il tuo discorso è
talmente stupido che non ha considerato il fatto che il ghiaccio
galleggiante è immerso solo per il volume pari al volume che avrebbe una
massa d'acqua pari a quella dello stesso peso dell'iceberg. Ma per te gli
iceberg sono completamente immersi...
ricky
2003-08-23 14:10:30 UTC
Permalink
Post by ricky
Grazie del consiglio ma preferisco i testi universitari. Sei tu che dovresti
leggere (almeno per la prima volta) i libri delle medie. Il tuo discorso è
talmente stupido che non ha considerato il fatto che il ghiaccio
galleggiante è immerso solo per il volume pari al volume che avrebbe una
massa d'acqua pari a quella dello stesso peso dell'iceberg. Ma per te gli
iceberg sono completamente immersi...
L'iceberg contribuisce alla spinta idrostatica con tutta la sua massa.
Tra l'altro parli anche malissimo visto che la frase di sopra ha ben poco
significato.
Claudio Bianchini
2003-08-24 00:29:44 UTC
Permalink
L'iceberg contribuisce alla spinta idrostatica con tutta la sua massa.
SANTO CIELO cosa mi tocca leggere.
L'iceberg non contribuisce MANCO PER IL CAZZO alla spinta idrostatica.
Se non ci fosse l'iceberg non ci sarebbe la spinta idrostatica, rifletti
un momento sulla FREGNATA che hai detto :-D
Claudio Bianchini
2003-08-24 11:14:34 UTC
Permalink
Se l'iceberg non ci fosse, la spinta idrostatica sarebbe sempre lí al
suo posto - solo che sarebbe esercitata su una massa di acqua invece che
di ghiaccio.
Questa la si potrebbe candidare per il Premio Zelig 2003.
Danilo Giacomelli
2003-08-24 13:41:59 UTC
Permalink
"Claudio Bianchini" <***@tin.it> ha scritto ...
.......
Post by Claudio Bianchini
Se l'iceberg non ci fosse, la spinta idrostatica sarebbe sempre lí al
suo posto - solo che sarebbe esercitata su una massa di acqua invece che
di ghiaccio.
Questa la si potrebbe candidare per il Premio Zelig 2003.
Zelig si dedica anche alla divulgazione scientifica? Buona idea.

ciao
--
Danilo Giacomelli
--------------------------
La legalità è rivoluzionaria.
--------------------------
Federico Zenith
2003-08-24 16:06:21 UTC
Permalink
Post by Claudio Bianchini
Se l'iceberg non ci fosse, la spinta idrostatica sarebbe sempre lí al
suo posto - solo che sarebbe esercitata su una massa di acqua invece
che di ghiaccio.
Questa la si potrebbe candidare per il Premio Zelig 2003.
Bianchini la tua ignoranza è allucinante, ma la tua mancanza di senso
del ridicolo sconvolgente... cosa credi, che l'acqua in quiete non
"galleggi" su altra acqua? E allora su che cosa appoggia?
Enzo
2003-08-22 13:05:49 UTC
Permalink
In settimana si è tenuto ad Erice l'ennesimo convegno "catastrofista"
che ha preannunciato la fine della civiltà umana ed altre amenità. Il
fatto curioso è stato quando si è detto che l'aumento della temperatura
media di un grado e mezzo porterà all'Apocalisse. Ritengo che si
intendesse che si sciolgono i ghiacci e finiamo tutti sommersi.
Questa è una grandissima balla, se si sciolgono i ghiacci il livello del
mare si abbassa, non si alza per il semplice motivo che il ghiaccio
occupa un maggior volume dell'acqua liquida e molti ghiacci sono sul
mare, se si sciogliesse tutto il ghiaccio del Polo Nord, che sono già
sul mare, il livello del mare si abbasserebbe.
Se si sciolgono i ghiacci che galleggiano il livello del mare rimane
inalterato
Lo scioglimento di tutti
i ghiacci del Polo Sud potrebbe portare ad un innalzamneto del livello
del mare, ma anche lì una gran parte poggia sul mare e quindi c'è un
fenomeno di compensazione.
Non c'è nessun fenomeno di compensazione. Anzi mi aspetto che il ghiaccio
sulla terra ferma abbia uno spessore molto maggiore di quello della banchisa
(forse 2m in media),il che implicherebbe una compressione maggiore del
ghiaccio più in profondità e quindi ancora più acqua.
Ma in tutto questo discorso sfugge che si
dovrebbero sciogliere TUTTI i ghiacci, un evento veramente catastrofico,
di cui non vi è traccia nel passato.
Per affermare questo reputerei che sai quanta è la quantità di acqua
ghiacciata e ti sia fatto una stima di quanto ghiaccio si dovrebbe sogliere
per fare alzare il livello dei mari di 1m ad esempio, senza considerare
effetti di dilatazione termica.
Insomma, l'ennesima sparata
ansiogena fatta da gente che non riesce a capire che il mondo vivrà lo
stesso anche dopo la loro partenza da questa valle di lacrime.
Provocano ansia le tue idee....
Il mondo sicuramente vivrà, ma né come lo conosciamo e né con noi, almeno
per altri cinquemiliardi di anni!
Si tratta di volumi, non di pesi. La calotta trasformandosi in acqua
manterrebbe lo stesso peso, ma il volume totale del liquido
aumenterebbe, con conseguente innalzamento del livello dei mari.
Guarda che il peso del volume d'acqua spostato dal ghiaccio che galleggia è
uguale al peso del ghiaccio stesso.


Claudio Bianchini
Si tratta di banali conoscenze di fisica, quel ghiaccio già fa parte del
mare e sposta una grossa quantità di volume, non so se sai che un
iceberg sta per il 90% del suo volume sott'acqua, se si scioglie il
volume spostato diminuisce, e il livello del mare si abbassa. Puoi fare
l'eperimento con dei contenitori tarati, mettici dell'acqua e poi un
grosso pezzo di ghiaccio e misura il volume prima e dopo lo sciogliemnto
del ghiaccio, noterai che il volume diminuisce.
.....Si tratta di banali conoscenze di fisica..... che forse andrebbero
imparate
Mauro Prencipe
2003-08-22 13:27:13 UTC
Permalink
Si tratta di volumi, non di pesi. La calotta trasformandosi in acqua
manterrebbe lo stesso peso, ma il volume totale del liquido
aumenterebbe, con conseguente innalzamento del livello dei mari.
Ma la gente non studia proprio più il principio di Archimede?

Mauro P
Erazor
2003-08-22 14:11:04 UTC
Permalink
Ma in tutto questo discorso sfugge che si
dovrebbero sciogliere TUTTI i ghiacci, un evento veramente catastrofico,
di cui non vi è traccia nel passato.
se si sciolgono i ghiacciai almeno si risolve il problema della siccità :))
il Marco
2003-08-22 21:33:15 UTC
Permalink
Post by Erazor
se si sciolgono i ghiacciai almeno si risolve il problema della siccità :))
Per la verità lo si peggiora, specie se i ghiacciai sono quelli delle
alpi.;-)
Ciao Da:
Il Marco.
Arduino D'Ivrea
2003-08-22 15:02:40 UTC
Permalink
"Maurizio Montanari" > Si tratta di volumi, non di pesi. La calotta
trasformandosi in acqua
manterrebbe lo stesso peso, ma il volume totale del liquido
aumenterebbe, con conseguente innalzamento del livello dei mari.
Ovviamente il peso resterebbe invariato, e lo scioglimento dei ghiacci che
stanno sul mare, non creerebbe alcun effetto (tranne eventuali aumenti per
l'effetto termico)
Mentre tutti i ghiacci che stanno sulla terra sciogliendosi aumenterebbero
il livello del mare.
Ciao
Ad'I
valentino
2003-08-22 18:31:38 UTC
Permalink
Lo scioglimento di tutti
i ghiacci del Polo Sud potrebbe portare ad un innalzamneto del livello
del mare, ma anche lì una gran parte poggia sul mare e quindi c'è un
fenomeno di compensazione.
Questa è una balla tua, però :-). Se non ricordo male, al Polo Sud c'è sotto un
continente di terra più grande dell'Australia, e sopra un'enorme massa di
ghiaccio, sempre se non ricordo male, che oltrepassa in molti punti i 2 km di
spessore.
Aggiungici la Groenlandia, che non è piccolina, e i ghiacciai montani che già
oggi stanno scomparendo...
Insomma: due conti ce li abbiamo? O dobbiamo basarci sul ragionamento del
ghiaccio sul Martini?

ciao
v.
Claudio Bianchini
2003-08-22 20:15:06 UTC
Permalink
Post by valentino
Lo scioglimento di tutti
i ghiacci del Polo Sud potrebbe portare ad un innalzamneto del livello
del mare, ma anche lì una gran parte poggia sul mare e quindi c'è un
fenomeno di compensazione.
Questa è una balla tua, però :-). Se non ricordo male, al Polo Sud c'è sotto un
continente di terra più grande dell'Australia, e sopra un'enorme massa di
ghiaccio, sempre se non ricordo male, che oltrepassa in molti punti i 2 km di
spessore.
Aggiungici la Groenlandia, che non è piccolina, e i ghiacciai montani che già
oggi stanno scomparendo...
La Groenlandia potrebbe essere un arcipelago.
valentino
2003-08-23 07:01:15 UTC
Permalink
Post by Claudio Bianchini
La Groenlandia potrebbe essere un arcipelago.
Non è una risposta.

Ricordo di aver sentito tempo fa che il livello del mare potrebbe innalzarsi di
circa un metro a causa dello scioglimento dei ghiacci, ma non si è mai capito se
parlassero solo di queste grandi "isole" polari, solo dei ghiacciai montani, o
di Poli e ghiacciai assieme.

ciao
Federico Zenith
2003-08-22 19:19:40 UTC
Permalink
Bianchini, perché devi sempre fare la figura del pirla?

1- La legge di Archimede (non fisica quantistica) dice che ogni corpo
immerso in acqua è spinto verso l'alto con forza pari al peso dell'acqua
che occuperebbe il suo volume. Il ghiaccio è meno denso dell'acqua,
quindi galleggia. se trasformi un chilo di ghiaccio in un chilo di
acqua, ottieni esattamente il volume sommerso del ghiaccio; infatti, per
stare fermo, un iceberg o un cubetto di ghiaccio devono avere una forza
che controbilancia esattamente il loro peso; questa forza si crea con la
spinta archimedea, e si genera proprio nel punto in cui l'iceberg è
sommerso per un volume pari al volume di acqua che corrisponde al suo
peso. Va da sé che, siccome un chilo di ghiaccio fuso diventa un chilo
d'acqua (a meno di reazioni nucleari, abbastanza rare nell'atlantico
settentrionale), il volume di acqua ottenuto dal ghiaccio sarà
ESATTAMENTE quello del ghiaccio che prima era sommerso.
QUINDI ESATTAMENTE NESSUN INNALZAMENTO.

Fai la prova: prendi un bicchiere d'acqua, mettici un cubetto di
ghiaccio, segna il livello, e aspetta che si sciolga. Ti dò 100€ per
ogni millimetro di differenza!

2- Il grosso dei ghiacci sono i ghiacciai, che infatti si stanno quasi
tutti ritirando. L'Antartide non è affatto tutta sul mare, anzi ha
strati di 2 km di ghiaccio che posano sulla terraferma. Il polo sud è a
una quota di oltre 2000 metri.

-Federico
In settimana si è tenuto ad Erice l'ennesimo convegno "catastrofista"
che ha preannunciato la fine della civiltà umana ed altre amenità. Il
fatto curioso è stato quando si è detto che l'aumento della temperatura
media di un grado e mezzo porterà all'Apocalisse. Ritengo che si
intendesse che si sciolgono i ghiacci e finiamo tutti sommersi.
Questa è una grandissima balla, se si sciolgono i ghiacci il livello del
mare si abbassa, non si alza per il semplice motivo che il ghiaccio
occupa un maggior volume dell'acqua liquida e molti ghiacci sono sul
mare, se si sciogliesse tutto il ghiaccio del Polo Nord, che sono già
sul mare, il livello del mare si abbasserebbe. Lo scioglimento di tutti
i ghiacci del Polo Sud potrebbe portare ad un innalzamneto del livello
del mare, ma anche lì una gran parte poggia sul mare e quindi c'è un
fenomeno di compensazione. Ma in tutto questo discorso sfugge che si
dovrebbero sciogliere TUTTI i ghiacci, un evento veramente catastrofico,
di cui non vi è traccia nel passato. Insomma, l'ennesima sparata
ansiogena fatta da gente che non riesce a capire che il mondo vivrà lo
stesso anche dopo la loro partenza da questa valle di lacrime.
Claudio Bianchini
2003-08-22 20:25:58 UTC
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Post by Federico Zenith
Bianchini, perché devi sempre fare la figura del pirla?
1- La legge di Archimede (non fisica quantistica) dice che ogni corpo
immerso in acqua è spinto verso l'alto con forza pari al peso dell'acqua
che occuperebbe il suo volume. Il ghiaccio è meno denso dell'acqua,
quindi galleggia. se trasformi un chilo di ghiaccio in un chilo di
acqua, ottieni esattamente il volume sommerso del ghiaccio; infatti, per
stare fermo, un iceberg o un cubetto di ghiaccio devono avere una forza
che controbilancia esattamente il loro peso; questa forza si crea con la
spinta archimedea, e si genera proprio nel punto in cui l'iceberg è
sommerso per un volume pari al volume di acqua che corrisponde al suo
peso. Va da sé che, siccome un chilo di ghiaccio fuso diventa un chilo
d'acqua (a meno di reazioni nucleari, abbastanza rare nell'atlantico
settentrionale), il volume di acqua ottenuto dal ghiaccio sarà
ESATTAMENTE quello del ghiaccio che prima era sommerso.
QUINDI ESATTAMENTE NESSUN INNALZAMENTO.
Il tuo ragionamento in apparenza fila, mi ricordo che tu sei quello che
disse di estrarre l'idrogeno dal metano invece che bruciare direttamente
il metano e quindi occore prendere con prudenza quello che dici, ma cmq
come mai da nessuna parte si legge "se si sciolgono i ghiacci del Polo
Nord non vi è innalzamento del livello del mare"? Just asking.
Arduino D'Ivrea
2003-08-22 20:58:24 UTC
Permalink
"Claudio Bianchini" <***@tin.it> ha scritto nel messaggio news:***@tin.it...
i, ma cmq
Post by Claudio Bianchini
come mai da nessuna parte si legge "se si sciolgono i ghiacci del Polo
Nord non vi è innalzamento del livello del mare"? Just asking.
Perché la calotta artica non provocherebbe nessun innalzamento, ma i ghiacci
della Groenlandia lo alzerebbero di un sei o sette metri.
Ciao
Ad'I
SILVEA
2003-08-22 21:43:03 UTC
Permalink
Post by Claudio Bianchini
come mai da nessuna parte si legge "se si sciolgono i ghiacci del Polo
Nord non vi è innalzamento del livello del mare"? Just asking.
Scusa, ma secondo te e' possibile che la temperatura
aumenti solo al Polo Nord e non al Polo Sud?

Saluti
Paolo Pizzi
2003-08-23 00:16:39 UTC
Permalink
Post by SILVEA
Scusa, ma secondo te e' possibile che la temperatura
aumenti solo al Polo Nord e non al Polo Sud?
In teoria e' possibile, se riesci a disassare la terra
o (ancora piu' difficile) a cambiare la rotazione e/o
l'orbita intorno al sole. Entrambi provocherebbe
danni ben maggiori, per esempio l'estinzione totale
di qualsiasi forma di vita pluricellulare... :-)

I poli di molti pianeti e lune hanno temperature
sostanzialmente diverse. La terra e' un'eccezione,
per una serie di variabili "giuste" per la vita come
la conosciamo noi, tra cui la "giusta" distanza dal
sole (almeno per adesso...), la "giusta" frequenza
di rotazione e la "giusta" inclinazione sull'asse.
Questo porta i credenti ad immaginare un piano
divino per la costruzione della nostra "perfetta
casa", ma in realta' e' altrettanto logico concludere
che la vita come la conosciamo si e' sviluppata
proprio come diretto risultato delle condizioni in
cui si e' trovato il terzo pianeta di un piccolo
sistema stellare all'interno di una insignificante
galassia a spirale fra miliardi di altre simili.

Scusate la digressione cosmologica, piu' che
altro mi e' servita per introdurre il discorso
dell'estrema delicatezza del nostro pianeta.
La vita come la conosciamo su questo pianeta
e' praticamente un miracolo ma basterebbe una
stupidaggine (come la collisione di un grosso
asteroide, un fenomeno che avviene con una
regolarita' impressionante soltanto nel nostro
settore della Via Lattea) per farla terminare
per sempre. Noi esseri umani abbiamo soltanto
una piccola idea di quali possano essere le conseguenze
a breve termine sul pianeta delle nostre attivita', ma
assolutamente nessuna di cio' che possono produrre
a lungo termine. L'atteggiamento di Bianchini (e di
milioni di altre persone, purtroppo), quindi, a me
appare incredibilmente irresponsabile. Si insomma,
se i cambiamenti non avvengono entro entro cio'
che presume sia l'arco della sua vita, allora chissenefrega,
via ad inquinare, gassare, liquefare, produrre buchi
nell'ozonosfera ed effetti serra, tanto le conseguenze le
paghera' qualcun altro. Fortuna per lui, Bianchini da
perfetto cristiano non crede nella reincarnazione...

Io non sono ne' un "tree hugger" naive ne' l'Unabomber
che propone il ritorno all'eta' della pietra, ma proprio
perche' sono perfettamente conscio della delicatezza
della nostra vita (come specie, non come singolo essere
umano) capisco come lo scellerato dilapidare di risorse
istigato da una societa' che da consumistica si e' trasformata
in "sprechista d'assalto" (davvero serve un SUV da 4500 hp
e che brucia una quantita' insana di benzina per trasportare
UNA persona da casa al lavoro?) possa alla fine portare
ad un disastro di proporzioni cataclismiche. E solo perche'
fin'ora ci e' andata bene, non significa che la nostra fortuna
continuera' per sempre. Probabilmente in un futuro non
lontano l'unico modo che la terra avra' per sopravvivere
sara' l'ottimizzazione delle risorse del pianeta tramite un
organo supremo al di sopra dei governi, ovvero dove le
Nazioni Unite NON sono riuscite, per forza di cose si sara'
costretti a raggiungere un compromesso globale. Questo e'
cio' che quasi tutti gli scrittori di fantascienza hanno predetto.
Non dimenticate che quando Jules Verne un secolo e piu'
fa scriveva di viaggi sulla luna, la gente perlopiu' lo prendeva
in giro...
Paolo Pizzi
2003-08-26 19:58:46 UTC
Permalink
Post by Paolo Pizzi
Scusate la digressione cosmologica, piu' che
altro mi e' servita per introdurre il discorso
dell'estrema delicatezza del nostro pianeta.
La vita come la conosciamo su questo pianeta
e' praticamente un miracolo ma basterebbe una
stupidaggine (come la collisione di un grosso
asteroide, un fenomeno che avviene con una
regolarita' impressionante soltanto nel nostro
settore della Via Lattea) per farla terminare
per sempre.
Non direi. Semmai a cambiare la specie dominante. In fondo, forse,
dobbiamo proprio ringraziare un asteroide se siamo qui al posto dei
dinosauri...:)
Il problema e' che se capita di nuovo, questa volta i dinosauri
siamo noi...
s***@yahoo.com
2003-08-27 13:25:40 UTC
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Post by Paolo Pizzi
Post by Paolo Pizzi
Scusate la digressione cosmologica, piu' che
altro mi e' servita per introdurre il discorso
dell'estrema delicatezza del nostro pianeta.
La vita come la conosciamo su questo pianeta
e' praticamente un miracolo ma basterebbe una
stupidaggine (come la collisione di un grosso
asteroide, un fenomeno che avviene con una
regolarita' impressionante soltanto nel nostro
settore della Via Lattea) per farla terminare
per sempre.
Non direi. Semmai a cambiare la specie dominante. In fondo, forse,
dobbiamo proprio ringraziare un asteroide se siamo qui al posto dei
dinosauri...:)
Il problema e' che se capita di nuovo, questa volta i dinosauri
siamo noi...
Mica crederai che dureremo per sempre, no????
Avanti il prossimo! ;-)

-*-
Claudio Bianchini
2003-08-27 04:16:03 UTC
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Post by Paolo Pizzi
Scusate la digressione cosmologica, piu' che
altro mi e' servita per introdurre il discorso
dell'estrema delicatezza del nostro pianeta.
La vita come la conosciamo su questo pianeta
e' praticamente un miracolo ma basterebbe una
stupidaggine (come la collisione di un grosso
asteroide, un fenomeno che avviene con una
regolarita' impressionante soltanto nel nostro
settore della Via Lattea) per farla terminare
per sempre.
Non direi. Semmai a cambiare la specie dominante. In fondo, forse,
dobbiamo proprio ringraziare un asteroide se siamo qui al posto dei
dinosauri...:)
Non fu l'asteroide a causare l'estinzione dei dinosauri, non vi è una
prova finale, una esperienza, così come non vi è una prova o una
esperienza che il darwinismo sia corretto. I dinosauri furono annientati
dai mammiferi. Il regno dei rettili ebbe fine perchè apparve una nuova
classe che sfruttava meglio le risorse energetiche a disposizione, gli
animali a sangue caldo sono energeticamente favoriti rispetto a quelli a
sangue freddo. E' questo il principale meccanismo evolutivo ed è anche
quello che causa le estinzioni, le specie si estinguono perchè sono
annientate da specie più evolute, le specie più evolute sono quelle che
sfruttano meglio le risorse energetiche a a disposizione. Poniamo due
specie, se una per spostare il suo corpo di 10 kg. poniamo per 500 mt.
spende 1000 calorie e una seconda per spostare il suo corpo di 10 kg per
500 mt. ne spende 500 è la seconda specie che grazie a questo surplus
energetico avrà l'avvento e vincerà la c.d. "lotta per la
sopravvivenza". E' altresi autoevidente che l'evoluzione in questo
scenario avviene senza cambiamenti ambientali esterni alla biomassa come
attività solare, vulcanica etc. etc.
s***@yahoo.com
2003-08-27 13:30:01 UTC
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Post by Claudio Bianchini
Post by Paolo Pizzi
Scusate la digressione cosmologica, piu' che
altro mi e' servita per introdurre il discorso
dell'estrema delicatezza del nostro pianeta.
La vita come la conosciamo su questo pianeta
e' praticamente un miracolo ma basterebbe una
stupidaggine (come la collisione di un grosso
asteroide, un fenomeno che avviene con una
regolarita' impressionante soltanto nel nostro
settore della Via Lattea) per farla terminare
per sempre.
Non direi. Semmai a cambiare la specie dominante. In fondo, forse,
dobbiamo proprio ringraziare un asteroide se siamo qui al posto dei
dinosauri...:)
Non fu l'asteroide a causare l'estinzione dei dinosauri, non vi è una
prova finale, una esperienza, così come non vi è una prova o una
esperienza che il darwinismo sia corretto. I dinosauri furono annientati
dai mammiferi. Il regno dei rettili ebbe fine perchè apparve una nuova
classe che sfruttava meglio le risorse energetiche a disposizione, gli
animali a sangue caldo sono energeticamente favoriti rispetto a quelli a
sangue freddo. E' questo il principale meccanismo evolutivo ed è anche
quello che causa le estinzioni, le specie si estinguono perchè sono
annientate da specie più evolute, le specie più evolute sono quelle che
sfruttano meglio le risorse energetiche a a disposizione. Poniamo due
specie, se una per spostare il suo corpo di 10 kg. poniamo per 500 mt.
spende 1000 calorie e una seconda per spostare il suo corpo di 10 kg per
500 mt. ne spende 500 è la seconda specie che grazie a questo surplus
energetico avrà l'avvento e vincerà la c.d. "lotta per la
sopravvivenza". E' altresi autoevidente che l'evoluzione in questo
scenario avviene senza cambiamenti ambientali esterni alla biomassa come
attività solare, vulcanica etc. etc.
Cioe', i dinosauri si sono sentiti cosi' mortificati ed umiliati dal
paragone energetico coi mammiferi che hanno deciso di suicidarsi in
massa....carina come spiegazione...

-*-
Enzo Michelangeli
2003-08-27 14:52:03 UTC
Permalink
[...]
Post by s***@yahoo.com
Post by Claudio Bianchini
Non fu l'asteroide a causare l'estinzione dei dinosauri, non vi è una
prova finale, una esperienza, così come non vi è una prova o una
esperienza che il darwinismo sia corretto. I dinosauri furono annientati
dai mammiferi. Il regno dei rettili ebbe fine perchè apparve una nuova
classe che sfruttava meglio le risorse energetiche a disposizione, gli
animali a sangue caldo sono energeticamente favoriti rispetto a quelli a
sangue freddo. E' questo il principale meccanismo evolutivo ed è anche
quello che causa le estinzioni, le specie si estinguono perchè sono
annientate da specie più evolute, le specie più evolute sono quelle che
sfruttano meglio le risorse energetiche a a disposizione. Poniamo due
specie, se una per spostare il suo corpo di 10 kg. poniamo per 500 mt.
spende 1000 calorie e una seconda per spostare il suo corpo di 10 kg per
500 mt. ne spende 500 è la seconda specie che grazie a questo surplus
energetico avrà l'avvento e vincerà la c.d. "lotta per la
sopravvivenza". E' altresi autoevidente che l'evoluzione in questo
scenario avviene senza cambiamenti ambientali esterni alla biomassa come
attività solare, vulcanica etc. etc.
Cioe', i dinosauri si sono sentiti cosi' mortificati ed umiliati dal
paragone energetico coi mammiferi che hanno deciso di suicidarsi in
massa....carina come spiegazione...
E ci fa anche fare brutta figura con gli scarafaggi, che sono restati
praticamente immutati da 150 milioni di anni...

Enzo
Claudio Bianchini
2003-08-27 20:50:04 UTC
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Post by Enzo Michelangeli
E ci fa anche fare brutta figura con gli scarafaggi, che sono restati
praticamente immutati da 150 milioni di anni...
Sono soprattutto questi fenomeni che il darwinismo non riesce a spiegare.
Paolo Pizzi
2003-08-27 21:36:18 UTC
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Post by Claudio Bianchini
Post by Enzo Michelangeli
E ci fa anche fare brutta figura con gli scarafaggi, che sono restati
praticamente immutati da 150 milioni di anni...
Sono soprattutto questi fenomeni che il darwinismo non riesce a spiegare.
???? Cioe' secondo te Darwin sostiene che una volta che la specie
si e' evoluta non esiste null'altro di piu' "primitivo"? E come e' allora
che la terra non e' esclusivamente abitata da umani? ;-)
Claudio Bianchini
2003-08-27 20:47:44 UTC
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Post by s***@yahoo.com
Post by Claudio Bianchini
Post by Paolo Pizzi
Scusate la digressione cosmologica, piu' che
altro mi e' servita per introdurre il discorso
dell'estrema delicatezza del nostro pianeta.
La vita come la conosciamo su questo pianeta
e' praticamente un miracolo ma basterebbe una
stupidaggine (come la collisione di un grosso
asteroide, un fenomeno che avviene con una
regolarita' impressionante soltanto nel nostro
settore della Via Lattea) per farla terminare
per sempre.
Non direi. Semmai a cambiare la specie dominante. In fondo, forse,
dobbiamo proprio ringraziare un asteroide se siamo qui al posto dei
dinosauri...:)
Non fu l'asteroide a causare l'estinzione dei dinosauri, non vi è una
prova finale, una esperienza, così come non vi è una prova o una
esperienza che il darwinismo sia corretto. I dinosauri furono annientati
dai mammiferi. Il regno dei rettili ebbe fine perchè apparve una nuova
classe che sfruttava meglio le risorse energetiche a disposizione, gli
animali a sangue caldo sono energeticamente favoriti rispetto a quelli a
sangue freddo. E' questo il principale meccanismo evolutivo ed è anche
quello che causa le estinzioni, le specie si estinguono perchè sono
annientate da specie più evolute, le specie più evolute sono quelle che
sfruttano meglio le risorse energetiche a a disposizione. Poniamo due
specie, se una per spostare il suo corpo di 10 kg. poniamo per 500 mt.
spende 1000 calorie e una seconda per spostare il suo corpo di 10 kg per
500 mt. ne spende 500 è la seconda specie che grazie a questo surplus
energetico avrà l'avvento e vincerà la c.d. "lotta per la
sopravvivenza". E' altresi autoevidente che l'evoluzione in questo
scenario avviene senza cambiamenti ambientali esterni alla biomassa come
attività solare, vulcanica etc. etc.
Cioe', i dinosauri si sono sentiti cosi' mortificati ed umiliati dal
paragone energetico coi mammiferi che hanno deciso di suicidarsi in
massa....carina come spiegazione...
La teoria dell'asteroide è completamente a-scientifica, abbiamo a che
fare con una specie di killer solitario che uccide solo i dinosauri e
lascia stare tutte le altre specie. Cmq in un numero di "Le Scienze" di
Gennaio 2003 si può trovare un interessante articolo che riguarda la
dieta degli ominidi. Gli autori sono culturalmente ancora deviati dalla
teoria secondo cui sarebbero le variazioni ambientali a causare
l'evoluzione, ma almeno in un punto dicono una verità, quando cioè uno
di loro dice di aver trovato che la camminata sul terreno delle prime
"scimmie bipedi", cioè degli austrolopitechi, era energeticamente
favorita rispetto a quella dei primati qualunque. Hanno trovato che
l'uomo consuma il 35% in meno di calorie per fare 100 mt. sul terreno
rispetto a uno scimpanzè. Qui però poi si bloccano e non riescono ad
avere quel "fuoco sacro" che permette le grandi rivoluzioni
scientifiche. Non riescono a capire che è questo surplus energetico, e
non fantomatici cambiamenti dell'ambiente, la vera causa
dell'evoluzione. Sempre nello stesso numero vi è un altro articolo su
una nuova classe di insetti denominati "Gladiatori". Un gruppo di
zoologi l'ha scoperta nella Namibia, il fatto curioso che sono partiti
da un insetto catturato in un ambra 45 milioni di anni fa e l'insetto
dell'ambra è in tutto e per tutto identico a quelli trovati in Namibia.
Ora io mi chiedo come fa questa classe a passare attraverso 45 milioni
di anni completamente indenne. Eppure, sempre secondo il darwinismo, si
sarebbero verificati infiniti cambiamenti ambientali, uno per ogni
specie estinta in 45 milioni di anni, ma nessuno di questi ha
curiosamente interessato quella classe di insetti :-D
Mauro Locatelli
2003-08-28 10:48:06 UTC
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Post by Claudio Bianchini
La teoria dell'asteroide è completamente a-scientifica, abbiamo a che
fare con una specie di killer solitario che uccide solo i dinosauri e
lascia stare tutte le altre specie.
Ai dinosauri e' mancato il cibo. L'asteroide (se e' lui, ma e' probabile)
o il cataclisma non ha ucciso direttamente i dinosauri, ma li ha
privati in breve tempo della sussistenza: le piante che consumava.

A catena, anche i dinosauri carnivori sono stati privati del cibo.
Animali meno ingordi, o piu' adatti al drammatico cambiamento
climatico, sono sopravissuti.



Cmq in un numero di "Le Scienze" di
Post by Claudio Bianchini
Gennaio 2003 si può trovare un interessante articolo che riguarda la
dieta degli ominidi. Gli autori sono culturalmente ancora deviati dalla
teoria secondo cui sarebbero le variazioni ambientali a causare
l'evoluzione, ma almeno in un punto dicono una verità, quando cioè uno
di loro dice di aver trovato che la camminata sul terreno delle prime
"scimmie bipedi", cioè degli austrolopitechi, era energeticamente
favorita rispetto a quella dei primati qualunque. Hanno trovato che
l'uomo consuma il 35% in meno di calorie per fare 100 mt. sul terreno
rispetto a uno scimpanzè.
Nella savana, per sfuggire al leone e' meglio arrampicarsi sugli alberi.
Facciamo la prova (energetica e dell'efficienza) dell'arrampicata
veloce con gli scimpanze'?

Ciao,
NILO





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Claudio Bianchini
2003-08-29 05:18:39 UTC
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Post by Mauro Locatelli
Post by Claudio Bianchini
La teoria dell'asteroide è completamente a-scientifica, abbiamo a che
fare con una specie di killer solitario che uccide solo i dinosauri e
lascia stare tutte le altre specie.
Ai dinosauri e' mancato il cibo. L'asteroide (se e' lui, ma e' probabile)
o il cataclisma non ha ucciso direttamente i dinosauri, ma li ha
privati in breve tempo della sussistenza: le piante che consumava.
A catena, anche i dinosauri carnivori sono stati privati del cibo.
Animali meno ingordi, o piu' adatti al drammatico cambiamento
climatico, sono sopravissuti.
Ebbene i dinosauti erano adattati a tutti i climi!
Post by Mauro Locatelli
Cmq in un numero di "Le Scienze" di
Post by Claudio Bianchini
Gennaio 2003 si può trovare un interessante articolo che riguarda la
dieta degli ominidi. Gli autori sono culturalmente ancora deviati dalla
teoria secondo cui sarebbero le variazioni ambientali a causare
l'evoluzione, ma almeno in un punto dicono una verità, quando cioè uno
di loro dice di aver trovato che la camminata sul terreno delle prime
"scimmie bipedi", cioè degli austrolopitechi, era energeticamente
favorita rispetto a quella dei primati qualunque. Hanno trovato che
l'uomo consuma il 35% in meno di calorie per fare 100 mt. sul terreno
rispetto a uno scimpanzè.
Nella savana, per sfuggire al leone e' meglio arrampicarsi sugli alberi.
Facciamo la prova (energetica e dell'efficienza) dell'arrampicata
veloce con gli scimpanze'?
Credo che i leoni attacchino i primati solo se li beccano da soli, se i
primati sono in gruppo si difendono molto bene :-D
Paolo Pizzi
2003-08-27 17:54:23 UTC
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Post by Claudio Bianchini
Non fu l'asteroide a causare l'estinzione dei dinosauri, non vi è una
prova finale, una esperienza, così come non vi è una prova o una
esperienza che il darwinismo sia corretto.
Se e' per questo non c'e' prova definitiva di nulla.
Post by Claudio Bianchini
I dinosauri furono annientati dai mammiferi.
Neanche di questo.
Claudio Bianchini
2003-08-27 21:15:39 UTC
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Post by Paolo Pizzi
Post by Claudio Bianchini
Non fu l'asteroide a causare l'estinzione dei dinosauri, non vi è una
prova finale, una esperienza, così come non vi è una prova o una
esperienza che il darwinismo sia corretto.
Se e' per questo non c'e' prova definitiva di nulla.
Post by Claudio Bianchini
I dinosauri furono annientati dai mammiferi.
Neanche di questo.
Io te lo posso provare, nel corso degli ultimi miliardi di anni si sono
verificate 5 estinzioni di massa che hanno portato all'estinzione di
anche il 90% delle specie in un caso. La spiegazione corrente le
attribuisce a 5 impatti di asteroidi di cui non hanno nemmeno trovato un
cratere che sia uno, ma a parte questo ad ogni estinzione di massa
corrisponde l'affermazone sul pianeta di classi di specie che sono
considerate "più evolute" da quasi tutti i biologi e i naturalisti. In
particolare se prendi lo sviluppo di un embrione di una specie di
mammifero esso ripercorre tutta la scala evolutiva quando si sviluppa
nel ventre della madre. Ora se si analizza in profondità quale è la
differenza tra le specie "morte", altro fatto curioso le classi che
subiscono le estinzioni di massa non muoiono mai veramente, qualche
residuo esiste anche ai giorni nostri, i rettili sono ancora tra noi per
esempio, e quelle "sopravvissute" si trova sempre che quelle
"sopravvissute" hanno un surplus energetico ripetto a quelle "morte",
che morte per davvero non sono mai. Per esempio come si spiega che gli
uccelli dominano i cieli quando ogni classe di animali ha le sue specie
volanti? Ebbene dipende dal fatto che la piuma ha una portanza maggiore
e consente agli uccelli di compiere lo stesso tragitto spendendo una
quantità di energia minore rispetto alle specie volanti delle altre
classi. E' questo surplus energetico l'asso nella manica degli uccelli
che provengono dai dinosauri e che sono sopravvissuti all'avvento dei
mammiferi grazie ad esso.

P.S.
E cmq la prova finale, cioè l'esperienza definitiva ci sarà quando
troveremo vita extraterrestre. Io sono sicuro che se esiste vita al di
fuori di questo pianeta essa è in tutto e per tutto identica alla
nostra, io credo che queste 5 estinzioni di massa si verificano pari
pari in tutti quegli eventuali pianeti abitati che dovessero esistere
nell'universo. E sono abbastanza ottimista, 15 anni fa si era scettici
addirittura riguardo all'esistenza di pianeti extra-solari, ne hanno
trovati 5.000 fino ad oggi, magari un giorno troveremo 5.000 mondi
abitati tutti uguali l'uno all'altro.
Paolo Pizzi
2003-08-27 23:04:26 UTC
Permalink
Post by Claudio Bianchini
Io te lo posso provare
E com'e' che ancora non ti hanno dato il Nobel? ;-)
Post by Claudio Bianchini
E cmq la prova finale, cioè l'esperienza definitiva ci sarà quando
troveremo vita extraterrestre. Io sono sicuro che se esiste vita al di
fuori di questo pianeta essa è in tutto e per tutto identica alla
nostra, io credo che queste 5 estinzioni di massa si verificano pari
pari in tutti quegli eventuali pianeti abitati che dovessero esistere
nell'universo. E sono abbastanza ottimista, 15 anni fa si era scettici
addirittura riguardo all'esistenza di pianeti extra-solari, ne hanno
trovati 5.000 fino ad oggi, magari un giorno troveremo 5.000 mondi
abitati tutti uguali l'uno all'altro.
Carl Sagan parlava della possibilita' di pianeti extra-solari
con atmosfere simili a quella della terra gia' dalla fine degli
anni 60. Non a caso e' sempre stato uno strenuo sostenitore
(ricoprendo persino la carica di presidente) del SETI.

In quanto ai 5000 exoplanets, non so proprio da dove lo tiri
fuori questo numero, quelli identificati fin'ora sono solo poche
centinaia e quasi tutti "gas giants" come Giove (ovvero non
adatti alla vita.)

Recentemente (un annetto fa) un astronomo inglese (Barrie
Jones) usando un rivoluzionario modello informatico ha
ipotizzato che potrebbero esserci un miliardo e piu' di pianeti
come la terra nella Via Lattea, ma e' ancora solo un'ipotesi,
per quanto affascinante. D'altronde sono anche parecchi a
non essere d'accordo, come la Kristen Menou della Princeton
University, che sostiene che la probabilita' dell'esistenza di
pianeti come la terra negli 85 sistemi stellari con pianeti studiati
fin'ora e' remota se non nulla.

La NASA ha cominciato da poco il progetto Genesis, che vedra'
il culmine nel lancio del JWST (James Webb Space Telescope),
che, a differenza di Hubble, non rimarra' nell'orbita terrestre e
quindi permettera' l'esplorazione in dettaglio di pianeti al di fuori
del sistema solare.

Se ci sono veramente pianeti come la terra in sistemi stellari "vicini"
(cioe' 300 anni luce o meno), lo sapremo soltanto fra un decennio.

http://ngst.gsfc.nasa.gov
Mauro Locatelli
2003-08-28 10:34:51 UTC
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Post by Claudio Bianchini
Post by Paolo Pizzi
Post by Claudio Bianchini
Non fu l'asteroide a causare l'estinzione dei dinosauri, non vi è una
prova finale, una esperienza, così come non vi è una prova o una
esperienza che il darwinismo sia corretto.
Se e' per questo non c'e' prova definitiva di nulla.
Post by Claudio Bianchini
I dinosauri furono annientati dai mammiferi.
Neanche di questo.
Io te lo posso provare, nel corso degli ultimi miliardi di anni si sono
verificate 5 estinzioni di massa che hanno portato all'estinzione di
anche il 90% delle specie in un caso. La spiegazione corrente le
attribuisce a 5 impatti di asteroidi di cui non hanno nemmeno trovato un
cratere che sia uno,
Falso! Il cratere dello Yucatan sembra non male.

http://www.space.com/scienceastronomy/planetearth/deep_impact_991228.html
http://www.agu.org/sci_soc/sharpton.html
http://dsaing.uqac.uquebec.ca/~mhiggins/MIAC/chicxulub.htm
http://www.cco.caltech.edu/~enviro/crater.html


Ciao,
NILO





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Claudio Bianchini
2003-08-29 05:15:04 UTC
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Post by Mauro Locatelli
Post by Claudio Bianchini
Post by Paolo Pizzi
Post by Claudio Bianchini
Non fu l'asteroide a causare l'estinzione dei dinosauri, non vi è una
prova finale, una esperienza, così come non vi è una prova o una
esperienza che il darwinismo sia corretto.
Se e' per questo non c'e' prova definitiva di nulla.
Post by Claudio Bianchini
I dinosauri furono annientati dai mammiferi.
Neanche di questo.
Io te lo posso provare, nel corso degli ultimi miliardi di anni si sono
verificate 5 estinzioni di massa che hanno portato all'estinzione di
anche il 90% delle specie in un caso. La spiegazione corrente le
attribuisce a 5 impatti di asteroidi di cui non hanno nemmeno trovato un
cratere che sia uno,
Falso! Il cratere dello Yucatan sembra non male.
BOOM!!!!!!!
A parte il fatto che non puoi appurare con certezza che quel meteorite
sia caduto proprio 65 milioni di anni fa nessuno, e ripeto nessuno, ha
mai elaborato un modello certo e sicuro che l'impatto di un meteorite
potrebbe provocare una estinzione di massa. Se un meteorite impatta cosa
accade? In primo luogo l'atmosfera ne distrugge una gran parte, poi
l'onda d'urto si spegne anche a causa della curvatura della terra, la
terra assorbe una gran parte della potenza del meteorite, tanto per
dirti che non esiste un modello, io non ho letto da nessuna parte la
percentuale assorbita dalla terra, è il 70% l'80%? Bho! In definitiva
l'estinzione sarebbe causata dalle polveri immesse nell'atmosfera che
avrebbero causato una glaciazione. E anche qui non abbiamo un modello
che ci dica che questo possa essere avvenuto, per esempio quante delle
polveri ricadono sulla terra o in prossimità del cratere durante le
prime settimane? Non lo sappiamo, io non l'ho letto da nessuna parte. Ed
anche ammesso che ci sia questa terribilissima glaciazione cosa avviene?
In primo luogo la glaciazione viene "contrastata" dalla terra, vi è un
principio in chimica detto di Le Chatelier che afferma che se un sistema
viene sottoposto ad una variazione dei suoi parametri il sistema si
muove nella direzione che rende minima la variazione, inoltre le specie
dei dinosauri adattate al clima polare avrebbero brindato perchè il loro
areale si sarebbe di molto ampliato, e veramente una glaciazione sarebbe
stata così terribile da portare il ghiacio fino all'equatore? Ammettiamo
che l'equatore avrebbe finito per avere un clima come quello odierno
della Scandinavia, embè? Le specie adattate ai climi scandinavi si
sarebbero spostate verso Sud. Ed infine perchè la glaciazione annienta
solo i dinosauri?

P.S.
E delle altre quattro estinzioni non abbiamo crateri?
AD
2003-08-28 14:55:34 UTC
Permalink
on 23:15, mercoledì 27 agosto 2003
Post by Claudio Bianchini
P.S.
E cmq la prova finale, cioè
l'esperienza definitiva ci sarà
quando troveremo vita
extraterrestre. Io sono sicuro che
se esiste vita al di fuori di
questo pianeta essa è in tutto e
per tutto identica alla nostra,
[zac]
Post by Claudio Bianchini
pianeti extra-solari, ne hanno
trovati 5.000 fino ad oggi,
magari un giorno troveremo 5.000
mondi abitati tutti uguali l'uno
all'altro.
Cioè da qualche parte nell'universo
ci sono altri 5000 Claudi Bianchini
--
ugh!
Claudio Bianchini
2003-08-27 20:25:54 UTC
Permalink
Post by Claudio Bianchini
Non fu l'asteroide a causare l'estinzione dei dinosauri, non vi è una
prova finale, una esperienza, così come non vi è una prova o una
esperienza che il darwinismo sia corretto. I dinosauri furono annientati
dai mammiferi.
E' altresi autoevidente che l'evoluzione in questo
scenario avviene senza cambiamenti ambientali esterni alla biomassa come
attività solare, vulcanica etc. etc.
Quando i biologi in questi gruppi hanno finito di ridere, qualcuno ha
voglia di rispondergli o lasciamo stare?
Dimmi quale esperienza ha validato il darwinismo.
Paolo Pizzi
2003-08-27 21:26:58 UTC
Permalink
Post by Claudio Bianchini
Dimmi quale esperienza ha validato il darwinismo.
Adesso ti metti a fare il christian fundamentalist?
Federico Zenith
2003-08-22 23:02:18 UTC
Permalink
Post by Claudio Bianchini
Il tuo ragionamento in apparenza fila, mi ricordo che tu sei quello che
disse di estrarre l'idrogeno dal metano invece che bruciare direttamente
il metano e quindi occore prendere con prudenza quello che dici, ma cmq
come mai da nessuna parte si legge "se si sciolgono i ghiacci del Polo
Nord non vi è innalzamento del livello del mare"? Just asking.
Perché i ghiacci del polo nord non sono tutti galleggianti
(Groenlandia). Inoltre se la temperatura si alza al polo, si alzerà
anche sulle alpi e sull'Himalaya, oltre che al polo sud. Non è
realistico pensare che si sciolga tutta la calotta polare mentre nel
resto del mondo tutto continua come se niente fosse.
Non ho numeri sottomano, ma mi pare che a conti fatti i ghiacciai
possano contribuire anche piú dell'antartide.

-Federico
ricky
2003-08-23 01:12:34 UTC
Permalink
Post by Claudio Bianchini
Il tuo ragionamento in apparenza fila, mi ricordo che tu sei quello che
disse di estrarre l'idrogeno dal metano invece che bruciare direttamente
il metano e quindi occore prendere con prudenza quello che dici, ma cmq
come mai da nessuna parte si legge "se si sciolgono i ghiacci del Polo
Nord non vi è innalzamento del livello del mare"? Just asking.
Perché è ghiaccio galleggiante.
Ah, ho letto male la domanda (ho ignorato un 'non').
Paolo Pizzi
2003-08-22 22:53:58 UTC
Permalink
Post by Federico Zenith
Bianchini, perché devi sempre fare la figura del pirla?
Perche' senno' non sarebbe Bianchini... ;-)
Erazor
2003-08-25 22:47:19 UTC
Permalink
cut
mamma mia che thread ...mi sa che l'unico modo per scoprire chi ha ragione è
... aspettare :))
Paolo Pizzi
2003-08-26 03:24:34 UTC
Permalink
Post by Erazor
cut
mamma mia che thread ...mi sa che l'unico modo per scoprire chi ha ragione è
... aspettare :))
Ma perche' ci sono dubbi?
Bianchini da solo contro il resto del mondo.
Secondo te chi ha ragione? ;-)
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